Transizione 5.0, un'opportunità ora

Scopri con noi se puoi accedere al piano transizione 5.0 e quali benefici puoi trarne

mondo con foglia

scopri i requisiti e accedi al piano

il piano è rivolto a tutte le imprese residenti nel territorio dello Stato e le stabili organizzazioni con sede in Italia.

manuale istruzioni operative

Istruzioni Operative per la presentazione del progetto

Apri qui la guida operativa contenente le istruzioni passo passo e l'elenco della documentazione necessaria per presentare un progetto

blocco note

Circolare operativa

La circolare operativa si propone di fornire chiarimenti tecnici in relazione a specifici profili, utili ai fini della corretta applicazione della nuova disciplina agevolativa.
Puoi scaricarla qui.

blocco note con segnale di alert

Errata Corrige circolare Operativa

Errata corrige alla circolare del 16 agosto 2024, protocollo n. 0025877.
Puoi scaricarla qui.

mondo con foglia

transizione 5.0, crea ora il tuo progetto

il nuovo Piano Transizione 5.0, introduce un credito d’imposta per le imprese che effettuano nuovi investimenti

calendario

Quando

Dal 1° gennaio 2024 e fino al 31 dicembre 2025.

Inizio: data del primo impegno giuridicamente vincolante ad ordinare i beni o qualsiasi altro tipo di impegno che renda irreversibile l’investimento.
Fine: data di effettuazione dell’ultimo investimento che compone il progetto di innovazione:
• Beni Allegato A e B Legge 232/2016: data effettuazione investimento (art. 109 TUIR)
• Beni finalizzati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo: data fine lavori
• Attività di formazione: data di sostenimento dell’esame finale

energia-sostenibile

Cosa

Progetti di innovazione che comportano una riduzione dei consumi energetici della struttura produttiva non inferiore al 3 per cento, o, in alternativa, una riduzione dei consumi energetici dei processi interessati dall’investimento non inferiore al 5 per cento.
In particolare, la riduzione dei consumi energetici deve conseguire da investimenti in beni materiali e immateriali funzionali alla transizione tecnologica e digitale delle imprese secondo il modello “Industria 4.0”.

simbolo dell'euro con dietro uno scontrino

Quanto

Il tetto massimo agevolabile è 50 ML di euro l’anno per beneficiario in riferimento all’anno di completamento dei progetti di innovazione. Clicca qui e vedi la tabella con la tabella riassuntiva dell'intensità del beneficio.
Il credito d'imposta è subordinato al completamento dell'intero progetto di innovazione

mondo con foglia

Investimenti trainanti e trainati

L’investimento “trainante” è obbligatorio, mentre gli investimenti “trainati” sono opzionali e ammessi all’agevolazione solo se conseguono un risparmio energetico, come specificato dalla normativa.

INVESTIMENTI TRAINANTI

Beni materiali e immateriali nuovi, strumentali
all’esercizio d’impresa di cui agli allegati A e B della Legge
232/2016 (beni 4.0). Devono essere interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura.

Tramite gli stessi si deve conseguire
complessivamente una riduzione dei consumi energetici
alternativamente:
· della struttura produttiva, cui si riferisce il progetto di
innovazione, non inferiore al 3%;
· dei processi interessati dall’investimento non inferiore
al 5%.

INVESTIMENTI TRAINANTI

Per i progetti 5.0 è prevista l’integrazione dell’Allegato B della Legge 232/2016 con l’inclusione di: software, sistemi, piattaforme, e applicazioni per il monitoraggio dei consumi o che introducano meccanismi di efficienza energetica.

Sono inclusi anche i software gestionali se acquistati unitamente ai primi.

INVESTIMENTI TRAINATI

Sono beni trainati i seguenti beni materiali nuovi, strumentali, finalizzati
all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili destinata
all’autoconsumo, anche a distanza (escluse biomasse):

  1. moduli fotovoltaici prodotti negli Stati membri dell’UE
    con un’efficienza a livello di modulo almeno pari al 21,5% (130% del costo);
  2. moduli fotovoltaici con celle, prodotti negli Stati membri dell’UE con un’efficienza a livello di cella almeno pari
    al 23,5% (140% del costo);
  3. moduli prodotti negli Stati membri dell’UE composti da celle bifacciali ad eterogiunzione di silicio o tandem
    prodotte nell’UE con un’efficienza di cella almeno pari
    al 24% (150% del costo);
  4. gli impianti per lo stoccaggio dell’energia prodotta.

INVESTIMENTI TRAINATI

Spese per la formazione del personale nelle tecnologie rilevanti per la transizione digitale ed energetica, erogate da soggetti esterni, nel limite del 10% degli investimenti effettuati e, in ogni caso, per un importo massimo di 300.000 euro.

agenda
mondo con foglia

Procedura, tutti i passi

Tutti i progetti e le relative comunicazioni devono essere trasmessi esclusivamente in via telematica tramite il portale dedicato alla  “transizione 5.0” del sito del GSE. Il portale è accessibile tramite SPID.

ad ogni passaggio il GSE verifica che i dati e le informazioni siano stati caricati correttamente. Il GSE può richiedere delle integrazioni alla documentazione caricata. in questi casi le aziende devono rispondere entro 10 giorni.

immagine del numero 1

Comunicazione Preventiva o Comunicazione di prenotazione

immagine del numero 2

Comunicazione di avanzamento

immagine del numero 3

Comunicazione di completamento

Conosciamoci

Piacere di conoscerti! siamo Luca Elegir, ingegnere meccanico, e Marina Zafiri, ingegnere elettronico/informatico. Ci occupiamo di transizione 4.0 e 5.0 da diversi anni e saremo lieti di aiutarti con il tuo progetto.

Siamo iscritti presso l’ordine degli ingegneri di Asti.

Luca Elegir


ingegnere meccanico

marina zafiri


Ingegnere Elettronico e informatico

Usa questo form per contattarci e avere maggiori informazioni, ti risponderemo il prima possibile.

Abilita JavaScript nel browser per completare questo modulo.
Nome